Notizie Spam


25 nov   Spam News

Spam a ottobre: Babbo Natale, truffe ed esoterismo

Roma, 25 novembre 2013 - Durante il mese di ottobre, gli spammer hanno utilizzato il tema delle vacanze, il nome di noti fornitori di servizi di telecomunicazioni e le notizie riguardanti il conflitto in Siria. Sono state, inoltre, individuate offerte per servizi di esoterismo, come incantesimi d’amore. E’ stato anche rilevato un aumento del 6,6% nelle e-mail indesiderate e nel malware, che nel mese di ottobre ha costituito il 72,5% del traffico mondiale di posta elettronica.Il Trojan fraudolento rimane il programma nocivo più diffuso attraverso l’e-mail. Questo Trojan imita una pagina HTML di phishing e la distribuisce via e-mail, utilizzando notifiche simili a quelle inviate dalle principali banche, negozi e altri servizi online. Una volta che gli utenti si imbattono nel sito, sono portati ad inserire le proprie credenziali, che vengono immediatamente inoltrate ai truffatori, mettendo a rischio le informazioni personali delle vittime.Il Trojan Fareit, un programma nocivo progettato per rubare i dati di login e le password dai computer infetti, si è posizionato al secondo posto nella classifica di ottobre, mentre Bagle ha guadagnato il terzo posto. Come la maggior parte dei worm di posta, si auto riproduce e si diffonde a tutti gli indirizzi presenti nella rubrica della

12 nov   Spam News

Spam nel terzo trimestre 2013: picco di spam nocivo che colpisce i dati degli utenti

Roma, 12 novembre 2013 - La percentuale di spam nel traffico totale di email durante il terzo trimestre dell’anno ha raggiunto una percentuale pari al 68,3%, scendendo di 2,4 punti percentuali rispetto al secondo trimestre. Allo stesso tempo, la proporzione dello spam nocivo è cresciuta più di 1,5 volte. La maggior parte dei programmi nocivi distribuiti tramite email hanno colpito gli account degli utenti, le password e le informazioni finanziarie riservate.Rispetto alle previsioni, il terzo trimestre 2013 ha visto triplicare il livello delle email di phishing. Il trojan Trojan-Spy.HTML.Fraud.gen ha raggiunto la posizione più alta nella classifica del programma nocivo più popolare diffuso via e-mail. Questo malware è stato progettato per apparire come una pagina html utilizzata come modulo di registrazione per accedere ai servizi bancari on-line ed è stato sfruttato dai phisher per sottrarre le informazioni finanziarie.Il terzo trimestre 2013 è stato caratterizzato da eventi che hanno attirato l'attenzione dell’opinione pubblica, come la nascita del royal baby nel Regno Unito, la ricerca di Edward Snowden da parte dell’FBI e l’incidente ferroviario in Spagna. Tutte queste notizie sono state utilizzate dai truffatori per distribuire malware. I link contenuti in queste email rimandavano a siti web compromessi, i quali reindirizzano gli

11 nov   Spam News

Lo spam nel terzo trimestre del 2013

Una significativa quota dello spam di settembre ha inoltre riguardato numerose proposte relative all'assicurazione auto, così come varie offerte commerciali inerenti a servizi poligrafici, quali, ad esempio, la realizzazione di calendari per il 2014.

31 ott   Spam News

Gli spammer “Nigeriani” guardano la Siria

Roma,  31 ottobre 2013 - Il conflitto attuale e la complessa situazione politica presente in Siria, hanno creato le condizioni perfette per la diffusione di nuove truffe “nigeriane”. Secondo i dati di Kaspersky Lab, negli ultimi mesi c’è stato un aumento del numero di messaggi nigeriani che contenevano riferimenti alla Siria. Gli spammer hanno inviato messaggi a nome di banche, organizzazioni umanitarie e privati.Nei messaggi di scam, realizzati come se provenissero realmente da banche presenti in Siria e nel Regno Unito,  presunti clienti della banca dichiaravano di voler trasferire alcuni milioni dei propri risparmi fuori dalla Siria, e per questo motivo erano alla ricerca di un partner che li avrebbe aiutati in questa operazione. I truffatori di solito fornivano un contatto telefonico e una email personale del “cliente della banca” che presumibilmente era alla ricerca di un partner. Nel caso in cui qualche destinatario si fosse rivelato interessato, i truffatori chiedevano di trasferire una piccola somma di denaro per pagare alcuni servizi del mediatore, denaro che a quel punto era perso per sempre.In alcuni casi, i truffatori si sono presentati come membri della Croce Rossa Internazionale, riportando la triste storia di un commerciante di petrolio morto nel conflitto siriano, la

27 set   Spam News

Gli spammer vanno in vacanza: la percentuale di spam nel traffico email ad agosto

Roma, 27 settembre 2013 - Ad agosto, la percentuale di spam nel traffico email è stato del 67,6% di tutto il traffico globale, secondo i dati di Kaspersky Lab, registrando una decrescita del 3,6% rispetto a luglio.Nonostante però la percentuale di spam totale sia diminuita, si è registrato un aumento del numero di messaggi di phishing, che sono cresciuti del 10% rispetto a luglio, mentre il volume di messaggi di spam contenenti allegati nocivi è cresciuto di 2,5 volte, assestandosi al 5,6% di tutto il traffico email.Nonostante il periodo estivo, i cyber criminali hanno continuato con il bombardamento di messaggi fasulli che annunciavano prenotazioni aeree e di hotel inesistenti, anche a nome di aziende molto conosciute.  Ad esempio, booking.com e Delta Air Lines sono state utilizzate dagli spammer per i loro attacchi. In agosto, Kaspersky Lab ha ancora una volta registrato un massiccio mailing di lettere fasulle, che a prima vista potevano apparire perfettamente legittime e invitavano gli utenti ad aprirle per scarirare fantomatici allegati nocivi. La vittima veniva in questo modo infettata dal Trojan Tepfer, che rubava le credenziali del computer dell’utente. Agosto ha visto anche la crescita di messaggi di phishing che apparentemente provenivano da Apple, con la richiesta

07 ago   Spam News

Spam nel Q2 2013: sempre più uffici in pericolo a causa dei fake mirati

Nel Q2 la percentuale di spam nel traffico totale di email è aumentato del 4,2% dal primo trimestre del 2013, ed arrivato al 70,7%. La percentuale delle email di phishing nel traffico mail globale è diminuita dello 0,0016% raggiungendo lo 0,0024%. Queste cifre sono il risultato dell’analisi sul traffico email, condotta da Kaspersky Lab nel Q2 2013.Principali trend nel Q2Molte email con allegati nocivi, durante lo scorso trimestre, sono state indirizzate agli utenti aziendali. Queste email arrivavano nella posta elettronica sottoforma di risposte automatiche; ad esempio la consegna di una falsa notifica, o una notifica della ricezione di un’email, fax o scansione. I malintenzionati si aspettano che i dipendenti osservino tutti i dettagli, supponendo che l’email sia legittima, gli utenti aprono l’allegato e, viene rilasciato un programma nocivo.Un insolito fenomeno nel Q2 è stato la distribuzione di eCards con allegati nocivi. In passato queste venivano prese di mira durante le feste importanti, ma recentemente di queste eCards ne sono state rilevate poche e lontane una dall’altra. Tuttavia, lo scorso trimestre, Kaspersky Lab ha nuovamente rilevato questi invii nocivi, questa volta è stata presa di mira anche l’importante company card americana Hallmark.Le eCards nocive non sono state le uniche tattiche, da

06 ago   Spam News

Lo spam nel secondo trimestre del 2013

La quota dello spam presente nel traffico di posta elettronica ha fatto registrare un incremento del 4,2% rispetto al primo trimestre del 2013, attestandosi in tal modo su un valore medio pari al 70,7%.

02 ago   Spam News

Lo spam nel mese di Giugno 2013

Nel mese di giugno 2013 la quota dello spam presente nel traffico di posta elettronica ha fatto registrare un incremento dell' 1,4%, attestandosi in tal modo su un valore medio pari al 71,1%.

27 giu   Spam News

Spam a maggio 2013: i “golden ticket”di Microsoft

A maggio, la percentuale di spam nel traffico mail era al di sotto dei 2,5 punti percentuali e la media era pari al 69,7%. Gli esperti di Kaspersky Lab hanno notato un lieve aumento nella quota di email di phishing rispetto al mese di aprile, mentre gli allegati nocivi sono stati individuati nel 2,8% delle email, in aumento di 0,4 punti percentuali rispetto al mese precedente. Nel tentativo di persuadere gli utenti ad aprire questi allegati, gli spammer hanno sfruttato l’attendibilità di notifiche ufficiali distribuite da siti Internet di aziende che forniscono servizi e logistica, come Amazon, UPS e Western Union. Come previsto, i siti di social networking sono rimasti il target più interessante per i phisher. La maggior parte di tutto lo spam mondiale viene distribuito principalmente da due paesi: Cina (21,4%) e Stati Uniti (16.3%). La Corea del Sud completa la top 3: la distribuzione di spam proveniente da questo paese è in continua crescita e nel mese di maggio ha raggiunto il 12%.Gli spammer hanno continuato a sfruttare le feste nazionali negli Stati Uniti, come la Festa della Mamma e il giorno del Ringraziamento, per pubblicizzare prodotti e servizi. Dopo il giorno di San Valentino, la Festa della

10 mag   Spam News

Spam nel Q1 2013: la storia si ripete

Secondo lo spam report di Kaspersky Lab, nel primo trimestre 2013 la quantità di posta indesiderata nel traffico email è cresciuta leggermente (+0,53%) con una media del 66,55%. L’aumento della percentuale di email con allegati nocivi è stata invece inferiore, raggiungendo il 3,3%, mentre la percentuale di email di phishing è scesa di 4,25 volte ovvero allo 0,0004%. Nel primo trimestre del 2013 gli spammer hanno ripreso ad utilizzare tecniche impiegate nel passato, ma che erano cadute in disuso. Questi hanno ripreso ad utilizzare un metodo molto diffuso nel passato: “white text”. Questo metodo comporta l'aggiunta di frammenti casuali di un testo (in questo trimestre si trattava di sezioni di notizie) nella posta elettronica. Queste parti di testo inserite sono scritte con un carattere di color grigio chiaro su uno sfondo grigio scuro e sono separate dal testo principale della pubblicità con numerose interruzioni di riga. I truffatori fanno affidamento sul fatto che i filtri antispam basati sui contenuti considerino queste email come newsletter, mentre l'utilizzo di frammenti casuali di notizie rendono ogni email unica e quindi difficile da rilevare.Gli spammer hanno anche esplorato le possibilità offerte dai servizi legali e ora stanno sfruttando questa opportunità per aggirare i filtri

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