- 19 feb
Notizie Business
Una ricerca commissionata da Kaspersky Lab rivela che le aziende vengono informate tardi della potenziale perdita dei dati
- 18 feb
Press Releases
Roma, 18 febbraio 2013 – Secondo i dati di KSN*, gli esperti di Kaspersky Lab hanno registrato 7.000 tentativi di infezione contro i giocatori online di tutto il mondo nel 2012. Questi attacchi sono stati lanciati nel tentativo di ottenere l'accesso ai dati personali dell'utente, come ad esempio le password per i giochi online e i sistemi di online banking.Gli esperti di Kaspersky Lab hanno scoperto in che modo agiscono i cyber criminali: questi inviano ogni giorno una media di 10 email con link e allegati nocivi ai giocatori e causano circa 500 tentativi di infezione attraverso attacchi via browser. Il numero di programmi nocivi destinati ai giochi online sta aumentando ad un ritmo di 5.000 nuovi programmi ogni giorno.Una delle tecniche preferite dai malintenzionati è il social engineering, in particolar modo il phishing. Ad esempio, i criminali informatici utilizzano giochi molto conosciuti e cercano in ogni modo di attirare i giocatori sui loro siti falsi per sottrarre le password relative ai conti degli utenti registrati. Ogni giorno, si registrano fino a 50.000 tentativi di reindirizzare gli utenti ai siti di phishing. Gli utenti che utilizzano Kaspersky Internet Security, dotato di sistema integrato anti-phishing, sono stati protetti contro ogni tentativo
- 13 feb
Notizie Virus
Con l’avvicinarsi di San Valentino, gli esperti di Kaspersky Lab hanno deciso di mettere in evidenza alcuni dei pericoli che la rete può nascondere mentre si cerca online l’anima gemella.
- 12 feb
Press Releases
Kaspersky Endpoint Security for Business garantisce funzionalità anti-malware e crittografia grazie alla piattaforma di gestione unificata
- 12 feb
Notizie Virus
ROMA, 12 FEBBRAIO 2013
Il team di esperti Kaspersky Lab ha recentemente identificato una vulnerabilità zero-day in Adobe Flash Player (CVE-2013-0633), attivamente sfruttata per attacchi mirati. Kaspersky Lab ha segnalato la vulnerabilità di Adobe, che aveva rilasciato un aggiornamento di sicurezza il 7 febbraio 2013.La vulnerabilità, che è stata identificata dai ricercatori di Kaspersky Lab Sergey Golovanov e Alexander Polyakov, ha avuto un impatto sui sistemi operativi Windows, Mac OS X e diverse versioni di Android.Kaspersky Lab consiglia agli utenti di aggiornare i propri sistemi con l'ultima versione di Adobe Flash Player, che include la patch di sicurezza per la protezione contro questa vulnerabilità. Gli utenti possono verificare quale versione è in esecuzione sul proprio dispositivo, visitando il sito di Adobe sulla pagina web About Flash Player oppure seguendo le istruzioni fornite dal security bulletin di Adobe.La vulnerabilità è stata utilizzata in una serie di attacchi mirati, progettati per ingannare le vittime e indurle ad aprire un’email di spear-phishing con allegato un documento di Microsoft Word, il quale conteneva un malware Flash (SWF). La maggior parte degli attacchi mirati analizzati da Kaspersky Lab, sono stati rivolti contro attivisti dei diritti umani e dissidenti politici provenienti dall'Africa e dal Medio Oriente.Per ulteriori
- 05 feb
Corporate News
Safer Internet Day 2013
- 01 feb
Riconoscimenti e Certificazioni
Il Channel Influencers Award di Channelnomics riconosce la leadership
- 28 gen
Riconoscimenti e Certificazioni
Il laboratorio austriaco di test indipendente riassume i risultati dell’ultimo anno
- 22 gen
Riconoscimenti e Certificazioni
Kaspersky Lab è leader nella customer satisfaction, secondo una ricerca condotta da TNS in Russia, Germania, Stati Uniti e Giappone nel periodo tra ottobre e dicembre 2012
- 21 gen
Spam News
Secondo i dati di Kaspersky Lab, la quantità di spam nel traffico e-mail è diminuito costantemente durante tutto il 2012, arrivando ai livelli di cinque anni fa. La media per anno è stata pari al 72,1%, 8,2 punti percentuali in meno rispetto al 2011.La ragione principale dietro la diminuzione del volume di spam è legata alla diffusione del software du protezione. I filtri anti-spam, anche quelli gratuiti, sono ormai presenti in quasi ogni sistema di posta elettronica. Inoltre, i provider di posta elettronica hanno introdotto politiche obbligatorie come le firme DKIM (firme digitali che verificano il dominio da cui vengono inviati messaggi di posta elettronica). Un altro fattore che ha fatto abbassare i livelli di spam, è la pubblicità a costi bassi diffusa su piattaforme legali. Con l'emergere del Web 2.0, le opportunità pubblicitarie su Internet sono aumentate a dismisura: banner, annunci presenti sui social network e blog. Nonostante il calo di spam a livello globale nel traffico di posta elettronica, la percentuale di e-mail con allegati nocivi è scesa solo al 3,4%. Si tratta di una percentuale molto alta, se si considera che questo numero rappresenta solo le e-mail con allegati nocivi e non comprende le mail di spam contenenti