- 08 apr
Eventi Italia
Dal 10 al 13 aprile, in occasione del Fuori Salone 2013, Kaspersky Lab sarà presente in Zona Tortona con l’iniziativa di guerrilla marketing “Proteggiti dal Salone”
- 02 apr
Press Releases
Kaspersky Lab ha siglato un accordo di collaborazione con INTERPOL Global Complex for Innovation (IGCI). L’accordo è stato annunciato dopo un incontro tra Eugene kaspersky, CEO e co-fondatore di Kaspersky Lab, Ronald Noble, Segretario Generale dell’INTERPOL e Noboru Nakatani, Direttore Esecutivo di IGCI che si è tenuto il 19 marzo 2013 presso l’headquarter di Kaspersky Lab a Mosca.I temi centrali della riunione sono stati la criminalità informatica e le minacce informatiche emergenti, nonché la necessità di un impegno collettivo nella lotta contro i criminali informatici per garantire la sicurezza di Internet. A seguito dell’incontro, Kaspersky Lab ha annunciato che invierà i propri esperti presso l’IGCI nel 2014 e che fornirà ampio supporto all’organizzazione. Kaspersky Lab ha inoltre accettato di supportare l’IGCI nella formazione delle forze dell'ordine di tutto il mondo, per contrastare le minacce informatiche.L’IGCI equipaggerà le forze di polizia internazionali informatiche con gli strumenti e le conoscenze necessarie per affrontare al meglio le minacce informatiche del 21° secolo, fornendo formazione avanzata e supporto operativo in tutto il mondo.Commentando l’incontro con l’INTERPOL e il piano di collaborazione, Eugene Kaspersky ha dichiarato: “Sono molto soddisfatto del risultato di questo incontro. È da tempo che sostenevo l’importanza di un 'Internet-INTERPOL'. Non c’è
- 28 mar
News Italia
Tra i premi, la possibilità per i migliori partner di accedere all’hospitality Kaspersky Lab al Formula 1 Grand Prix di Monza e molte altre esperienze firmate Ferrari
- 26 mar
Notizie Business
Gli analisti indipendenti hanno analizzato i punti di forza e le opportunità per Kaspersky Lab nel mercato della sicurezza aziendale
- 25 mar
Spam News
Dopo una pausa di diversi mesi, gli spammer hanno intensificato nuovamente la loro attività nel mese di febbraio. Secondo i dati di Kaspersky Lab, la quantità di spam nel traffico mail è cresciuto di circa 13 punti percentuali, con una media del 71% al mese. Un dato superiore alla media di gennaio e agli ultimi tre mesi del 2012.L’Italia è stato uno dei paesi più colpiti dalle email nocive nel mese di febbraio. Le rilevazioni antivirus nella posta sono cresciute dal 9,4 %, al 14,4%, facendo scendere alla seconda posizione gli Stati Uniti dopo molto tempo.Le false notifiche da parte delle diverse organizzazioni finanziarie rimangono uno degli strumenti più diffusi per la distribuzione dei malware tramite mail. Questo metodo è molto popolare in Italia, dove gli spammer il più delle volte utilizzano il Trojan-Banker.HTML.Agent.p, entrato al 2°posto nella Top 10 di febbraio come malware più diffuso. Questo Trojan appare sotto forma di pagina in formato HTML, imitando i form di registrazione delle banche o dei sistemi di pagamento.Una delle aziende più colpite dai truffatori è Google. Nel mese di febbraio, questi hanno lanciato un mailing di massa che includeva il nome Google, per informare gli utenti che il loro curriculum
- 19 mar
Notizie Prodotti
La nuova soluzione di sicurezza garantisce la massima protezione
- 19 mar
Notizie Prodotti
La nuova versione è dotata di numerose funzionalità per proteggere gli utenti da malware, minacce online, phishing tramite SMS
- 13 mar
Notizie Business
“Kaspersky Lab è un fornitore di prodotti per la sicurezza che si distingue dalla massa” Candefero Benchmark Survey
- 11 mar
News Italia
Oggi gli utenti sono alla ricerca di software che spesso però provengono da fonti sospette. Avviare un programma sconosciuto senza prendere nessuna precauzione rende più facile per i criminali informatici infettare i dispositivi. Questa tendenza è testimoniata anche dalla distribuzione giornaliera di applicazioni nocive attraverso l’app store Google Play, che ha visto la prima applicazione nociva comparire sull’app store ufficiale di Apple. Queste tendenze nello scenario della sicurezza mobile sono state analizzate da Denis Maslennikov, Senior Malware Analyst di Kaspersky Lab, nell’ultimo rapporto Mobile Malware Evolution pubblicato su Securelist.com.Le previsioni mobile di Kaspersky Lab per il 2012 si sono dimostrate veritiere: i criminali informatici si sono concentrati per lo più sulla piattaforma Android e il numero di minacce mirate ha continuato a salire rapidamente. A gennaio 2012 il database di Kaspersky Lab aveva meno di 6.000 campioni di malware unici per Android, ma l'anno si è chiuso poi con più di 43.000 programmi nocivi individuati. Oltre il 99% delle nuove minacce individuate nel 2012 erano rivolte a smartphone e tablet Android, meno dell'1% aveva come obiettivo dispositivi con sistema operativo Symbian, BlackBerry o la versione mobile di Java.Le minacce Android più diffuse possono essere divise in tre grandi gruppi: Trojan
- 27 feb
Press Releases
Roma, 27 febbraio 2013 - Oggi il team di esperti di Kaspersky Lab ha pubblicato un nuovo report che analizza una serie di incidenti che hanno coinvolto l’utilizzo di recenti exploit scoperti nei documenti PDF di Adobe Reader (CVE-2013-6040) e un nuovo programma nocivo personalizzato conosciuto con il nome di MiniDuke. La backdoor MiniDuke è stata utilizzata per attacchi multipli contro enti governativi e istituzioni in tutto il mondo durante la scorsa settimana. Gli esperti di Kaspersky Lab, in collaborazione con CrySys Lab, hanno analizzato gli attacchi nel dettaglio e pubblicato i risultati.Secondo l’analisi di Kaspersky Lab, un numero di obiettivi di alto profilo era già stato compromesso da attacchi compiuti da MiniDuke, compresi enti governativi in Ucraina, Belgio, Portogallo, Romania, Repubblica Ceca e Irlanda. Inoltre, sono stati attaccati un istituto di ricerca, due think tank e un fornitore di assistenza sanitaria negli Stati Uniti, così come un’importante fondazione di ricerca in Ungheria.“Questo è un attacco informatico davvero insolito”, ha dichiarato Eugene Kaspersky, Fondatore e CEO di Kaspersky Lab. “Non vedevo questo tipo di programmazione nociva dalla fine degli anni 90/inizi del 2000. Mi stupisco di come gli autori di questo tipo di malware, rimasti nell’ombra per più di un