Di cosa si interessano realmente i baby-navigatori in Internet?

05 giu
Press Releases

Le soluzioni di sicurezza IT di Kaspersky Lab non sono soltanto in grado di garantire agli utenti di ogni angolo del globo un elevato livello di protezione nei confronti di virus e malware, ma consentono ugualmente ai genitori di poter monitorare e salvaguardare al meglio la navigazione in Internet dei propri figli, bloccando di fatto l’accesso da parte dei più piccoli a tutte quelle pagine web che possono presentare contenuti dannosi per l’infanzia e per l’adolescenza. A tale scopo, i prodotti consumer di Kaspersky Lab sono dotati di uno specifico ed efficace componente di sicurezza, denominato «Parental Control».

Si tratta di un modulo che permette ad ogni genitore attento e premuroso di poter agevolmente sorvegliare le attività svolte quotidianamente dai propri figli sul computer di casa e in Internet. Grazie al componente «Parental Control» è inoltre possibile limitare la durata dell’utilizzo della Rete - e, in generale, la durata dell’utilizzo del computer - da parte di bambini e ragazzi.

Inoltre, «Parental Control» offre ai genitori l’opportunità di controllare le applicazioni che possono essere avviate e la relativa frequenza di utilizzo delle stesse, limitando, se necessario, l’elenco delle applicazioni di cui è consentita l’esecuzione. Il modulo di sicurezza permette ugualmente di controllare i contatti con cui è consentito scambiare messaggi nell’ambito dei social network e delle chat room. Una delle opzioni più interessanti offerte da «Parental Control» è tuttavia rappresentata dal fatto che tale componente consente di limitare l’accesso a quei siti web il cui contenuto è potenzialmente in grado di arrecare danno ai piccoli navigatori. Si tratta, in primo luogo, dei siti Internet con contenuti «per adulti»; possono tuttavia costituire una minaccia latente per i baby-navigatori anche gli stessi social network, i forum online e persino i negozi Internet. Attualmente, il suddetto modulo è in grado di bloccare l’accesso a siti web riconducibili a ben 14 diverse categorie; ovviamente, sono gli stessi genitori a poter decidere quali siano i contenuti indesiderati o potenzialmente nocivi per i propri figli. Le categorie in questione sono le seguenti:

  1. Materiale pornografico
  2. Software illegale
  3. Sostanze stupefacenti
  4. Violenza
  5. Linguaggio esplicito
  6. Armi
  7. Gioco d’azzardo
  8. Forum e chat
  9. Webmail
  10. Negozi online
  11. Social network
  12. Serverproxyanonimi
  13. Sistemi di pagamento online
  14. Giochi occasionali

All’incirca un anno fa avevamo riferito riguardo ai risultati dell’azione protettiva svolta da «Parental Control» in relazione ai siti web appartenenti alle categorie sopra elencate. A quel momento, le statistiche da noi raccolte ed elaborate contemplavano esclusivamente quei siti Internet il cui accesso era stato bloccato grazie all’intervento del modulo di sicurezza «Parental Control». Il meccanismo di raccolta dei dati statistici è stato successivamente ampliato e perfezionato; abbiamo in tal modo potuto determinare quali fossero, nel complesso, i siti (suddivisi per categorie) maggiormente frequentati dagli utenti più piccoli della Rete, indipendentemente dal fatto che «Parental Control» consentisse o meno l’accesso a tali pagine web.

E’ apparso subito in tutta evidenza come le statistiche globali da noi elaborate grazie ai dati raccolti nella prima metà del 2013 - relativi ai siti web oggetto del maggior numero di visite da parte di bambini e ragazzi di tutto il pianeta - si differenziassero sensibilmente rispetto agli analoghi quadri statistici ottenuti l’anno precedente.

 
I siti web maggiormente frequentati dal pubblico dei baby-navigatori. Suddivisione per categorie - Graduatoria su scala mondiale

Desideriamo innanzitutto sottolineare che, nel periodo analizzato nel presente report, i siti web con contenuti pornografici (16,8%) hanno abbandonato la «leadership» della speciale classifica da noi stilata; il grafico sopra riportato evidenzia difatti come, in base ai dati statistici da noi elaborati, i piccoli internauti trascorrano attualmente sui social network (31,3%) la maggior parte del loro tempo di navigazione in Rete. Inaspettatamente, si è issata sul terzo gradino del «podio» virtuale la categoria che raggruppa i «Negozi online» (16,7%); nella graduatoria relativa al 2013 essa precede chat room e forum, nonché i vari servizi di webmail.

In cifre assolute, nel corso dell'ultimo mese, i piccoli navigatori del web - i cui genitori hanno implementato l’utilizzo del modulo di sicurezza «Parental Control» - si sono recati sui siti di social networking più di 52 milioni di volte, mentre i tentativi di visitare siti web con contenuti pornografici sono complessivamente ammontati ad oltre 25 milioni.

I baby-navigatori, tuttavia, a seconda dei diversi paesi del globo in cui risiedono, evidenziano specifiche «preferenze» tematiche riguardo al surfing in Internet; abbiamo così provveduto a stilare - relativamente ai siti web maggiormente frequentati dagli utenti più piccoli della Rete -classifiche separate per i vari paesi. Il periodo da noi esaminato va dal 1° gennaio al 15 maggio 2013.

Russia

In Russia, nel periodo analizzato dagli esperti di Kaspersky Lab, è stata osservata la seguente ripartizione delle visite da parte di bambini e adolescenti a siti web dal contenuto potenzialmente indesiderato:

 
Russia: i siti web maggiormente frequentati dal pubblico dei baby-navigatori - Suddivisione per categorie

Il quadro statistico relativo alla Federazione Russa è simile a quello che fotografa la situazione su scala mondiale. Esso presenta tuttavia alcuni elementi di particolare interesse:

  • il livello di popolarità raggiunto dai siti web che ospitano negozi online (9,1%) supera, seppur di poco, la quota attribuibile ai siti Internet raggruppatinella categoria «Materiale pornografico»(8,8%).
  • L’indice relativo alle visite effettuate dai più piccoli - durante la navigazione in Internet - a siti appartenenti alla categoria «Social network» presenta un valore percentuale quasi doppio rispetto all’analoga quota riscontrata a livello mondiale; tale categoria è andata così ad occupare il vertice assoluto del rating sopra riportato, peraltro con un ampio margine percentuale rispetto alle dirette «concorrenti» della graduatoria.
  • Chiudono la TOP-5 del rating analizzato nel presente capitolo del report i siti web specializzati nella distribuzione di software illegali (3,4%); nelle posizioni di classifica immediatamente successive troviamo poi le categorie «Giochi occasionali»(3,1%) e«Forum e chat»(3,1%).

La quota percentuale più bassa in assoluto (0,5%) è stata fatta registrare dai siti Internet che contengono informazioni su droghe e sostanze stupefacenti. Anche le pagine web riconducibili alla categoria «Sistemi di pagamento online» (0,7%) sono state frequentate piuttosto di rado dai baby-navigatori russi; l’indice ad esse ascrivibile risulta in effetti sensibilmente inferiore all’analoga quota riscontrata su scala globale.

Germania

Per ciò che riguarda la Germania, la suddivisione per categorie dei siti web maggiormente visitati dagli utenti più piccoli della Rete, si presenta ancor più diversa rispetto al quadro che riassume la situazione a livello mondiale.

 
Germania: i siti web maggiormente frequentati dal pubblico dei baby-navigatori - Suddivisione per categorie

I siti web visitati con maggior frequenza da parte dei bambini e degli adolescenti tedeschi risultano essere quelli che presentano contenuti a carattere pornografico (25,7%), i negozi online (20,7%) e i social network (18,3%).

In Germania - così come nel resto del mondo - i piccoli navigatoridel web non si recano molto spesso sui siti Internet riconducibili alle categorie «Armi», «Gioco d’azzardo» e «Sostanze stupefacenti»; si tratta indubbiamente di un dato che non può far altro che rallegrarci. Occorre tuttavia tenere ben presente il fatto che i social network rappresentano ormai, al giorno d’oggi, una piattaforma quasi universale; pertanto, quando si naviga al loro interno, ci si può sempre imbattere con una certa facilità in contenuti del genere.

USA

Il quadro statistico relativo agli Stati Uniti presenta tratti molto simili a quelli contenuti nel grafico che riassume le «preferenze» dei baby-navigatori tedeschi in termini di siti web maggiormente frequentati durante la navigazione in Rete. La leadership della graduatoria USA è in effetti andata ad appannaggio della categoria di siti Internet classificata con l’appellativo di «Materiale pornografico» (22%); sul secondo gradino del podio virtuale rileviamo poi la presenza dei negozi online (19,5%), i quali, presso i più giovani utenti della Rete statunitensi, hanno attualmente più o meno lo stesso livello di popolarità dei social network (18,9%).

 
Stati Uniti: i siti web maggiormente frequentati dal pubblico dei baby - navigatori - Suddivisione per categorie

A differenza di quanto avviene in Russia, negli USA non sembrano godere di particolare popolarità i siti web preposti alla distribuzione disoftware illegali (2,6%), mentre le chat room e i forum online occupano in classifica una posizione prossima ai vertici della graduatoria, ovvero il 5° posto, con una quota pari al 4,6% del numero complessivo di visite effettuate da parte dei baby-navigatori su siti web dal contenuto potenzialmente indesiderato o dannoso.

Gran Bretagna

Nel Regno Unito, il rating relativo alla suddivisione per categorie dei siti Internet maggiormente frequentati da bambini e ragazzi si presenta nel modo seguente:

 
Gran Bretagna: i siti web maggiormente frequentati dal pubblico dei baby - navigatori - Suddivisione per categorie

Il grafico qui sopra riportato evidenzia come la situazione che si registra nel Regno Unito non si discosti poi molto da quella statunitense. Le prime tre posizioni della classifica sono difatti identiche a quelle che si rilevano nell’analoga graduatoria relativa agli USA; al primo posto troviamo i siti pornografici (23,3%), mentre occupano rispettivamente la seconda e la terza posizione del rating inegozionline (19,6%) eisocialnetwork (16,1%). L’unica differenza di rilievo, rispetto agli Stati Uniti, è rappresentata dal fatto che i bambini e gli adolescenti britannici sembrano prediligere i siti di gaming occasionale (5,9%) ai siti web che ospitano chat e forum (4,8%).

Giappone

La situazione che si è venuta a determinare in Giappone si differenzia notevolmente dal quadro statistico mondiale. Osserviamo, in primo luogo, come le giovani generazioni del Paese del Sol Levante amino in particolar modo frequentare, in Rete, i siti web riconducibili alla categoria «Forum e chat» (34,2%). A quanto pare, i siti in questione sostituiscono con successo - nei gusti dei baby-navigatori giapponesi - i social network, che si sono posizionati solo alla quarta piazza della speciale graduatoria da noi stilata, con una quota pari al 10,6%. Occorre a tal proposito sottolineare come, in Giappone, molti siti web che godono di particolare popolarità presso il pubblico della Rete siano stati allestiti attraverso l’impiego dei tipici strumenti utilizzati dai webmaster per la creazione di forum e blog.

 
Giappone: i siti web maggiormente frequentati dal pubblico dei baby - navigatori - Suddivisione per categorie

La seconda posizione del rating relativo al paese dell’Estremo Oriente insulare risulta occupata dai siti Internet appartenenti alla categoria «Materiale pornografico», con un indice pari al 23,3% del volume complessivo dei siti web visitati dai piccoli navigatori giapponesi; il terzo gradino del podio è andato invece ad appannaggio della categoria «Negozi online» (16,9%).

Brasile

In Brasile, così come in Russia e nel mondo in generale, al primo posto della graduatoria troviamo la categoria «Social network» (22,3%). Le prime tre posizioni della classifica «brasiliana» ricalcano esattamente la situazione riscontrata nella maggior parte degli altri paesi; oltre alle reti sociali, ai vertici del rating relativo al paese sudamericano si registra difatti la presenza dei siti web con contenuti pornografici (18,9%) e dei negozi online (16,8%).

 
Brasile: i siti web maggiormente frequentati dal pubblico dei baby - navigatori - Suddivisione per categorie

La TOP-5 delle categorie di siti web più visitati da parte del pubblico dei baby-utenti della Rete brasiliani comprende i servizi di webmail (11,2%) e i giochi occasionali (7,2%).

In Brasile, le pagine web in assoluto meno frequentate da parte di bambini e adolescenti sono quelle che contengono informazioni su armi (1,7%) e sostanze stupefacenti (1%); anche il gioco d’azzardo (1,7%) non rientra affatto tra le categorie tematiche predilette dai più piccoli.

Arabia Saudita

Anche il grafico relativo alla ripartizione per categorie dei siti web maggiormente visitati dagli utenti più piccoli della Rete che risiedono in Arabia Saudita risulta piuttosto simile a quello che fotografa l’analoga situazione su scala mondiale; appare tuttavia evidente come l’ormai nota «trojka» di categorie web che, in genere, occupa le posizioni di vertice delle speciali classifiche da noi stilate in merito, abbia fatto registrare - nel paese situato nella penisola arabica - quote percentuali che non si discostano poi eccessivamente da quelle riconducibili a tutte le altre categorie di siti web qui contemplate.

 
Arabia Saudita: i siti web maggiormente frequentati dal pubblico dei baby - navigatori - Suddivisione per categorie

Al primo posto del rating rileviamo la presenza della categoria di siti Internet classificata come «Materialepornografico» (22,9%), anche se la quota percentuale ad essa attribuibile risulta relativamente limitata: in effetti, in tale paese, solo uno su cinque, tra gli utenti più piccoli della Rete, si imbatte su pagine web che recano contenuti del genere. In seconda e in terza posizione troviamo poi, come di consueto, i social network (14,7%) e i negozi online (11,4%). Seguono, in classifica, i siti web che ospitano chat e forum (9,4%).

Osserviamo infine come, in Arabia Saudita, la situazione relativa alla categoria «Software illegale» risulti piuttosto simile a quanto per essa riscontrato in Russia, nel corso dello stesso periodo di tempo: in effetti, anche per ciò che riguarda il paese analizzato nel presente capitolo del report, i siti web che distribuiscono materiale «warez» sono andati ad occupare la quinta posizione della graduatoria, con una quota percentuale pari all’ 8,6%.

Conclusioni

Dopo aver implementato la modifica degli algoritmi utilizzati per raccogliere i dati statistici oggetto del presente report, è subito apparso evidente come i social network fossero in genere estremamente popolari presso il pubblico degli utenti più piccoli della Rete, di tutto il mondo. In molti paesi, la categoria di siti web che raggruppa le reti sociali fa inevitabilmente parte delle prime tre posizioni della speciale graduatoria; in Russia, ad esempio, i social network detengono la leadership della classifica in questione, peraltro con un ampio margine percentuale rispetto alle restanti categorie.

Al tempo stesso, i genitori dei baby-utenti del web debbono essere ben coscienti del fatto che i social network possono essere di fatto costellati da una moltitudine di minacce latenti per i propri figli: si va dai contenuti potenzialmente pericolosi per il pubblico dei navigatori più piccoli alla presenza, nell’ambito di tali siti, di personaggi più o meno loschi o sospetti, che potrebbero sempre manifestare interessi e comportamenti malsani nei confronti di bambini e adolescenti.

Desideriamo inoltre sottolineare come abbiano iniziato ad entrare stabilmente a far parte della TOP-5 relativa alle categorie di siti Internet prediletti dai baby-navigatori anche le risorse web che ospitano i negozi online. Possiamo a tal proposito avanzare l’ipotesi che i bambini si rechino su questo genere di siti in cerca di giocattoli e prodotti affini. Si tratta, nella circostanza, di una situazione che deve assolutamente indurre i genitori a mostrarsi sempre particolarmente attenti e vigili: in effetti, se il bambino conosce il luogo in cui viene custodita la carta di credito del genitore, esiste la non remota probabilità che il baby-navigatore possa fare impropriamente uso della stessa, per effettuare acquisti non programmati in ambito familiare. I piccoli esploratori del web, inoltre, potrebbero ugualmente imbattersi in negozi online allestiti da malintenzionati, divenendo così facili prede di truffatori senza scrupoli.

Ci auguriamo che i dati statistici da noi raccolti ed elaborati possano aiutare i genitori di tutto il mondo a comprendere meglio in che modo bambini e adolescenti siano soliti trascorrere il loro tempo su Internet. Sulla base delle significative informazioni acquisite, è auspicabile che tutti i genitori adottino al più presto le indispensabili misure di sicurezza, ad esempio installando ed implementando sul computer utilizzato dai propri figli un’efficace soluzione in grado di garantire la massima protezione, per i baby-navigatori, nei confronti delle insidie e dei pericoli della Rete - quale, appunto, il modulo «Parental Control» di cui sono dotati i prodotti consumer di Kaspersky Lab. D’altronde, educare e proteggere nel miglior modo possibile i propri figli costituisce un dovere irrinunciabile per ogni genitore.