Kaspersky Lab pubblica la relazione annuale sull'evoluzione delle minacce nel 2008

20 mar
Notizie Virus

Kaspersky Lab, provider mondiale di software per la sicurezza in Internet, comunica la pubblicazione del report annuale sullo sviluppo dello scenario delle minacce IT.

Nel 2008, Kaspersky Security Network ha individuato oltre 23 milioni di attacchi, tutti combattuti con successo.

Gli esperti di Kaspersky Lab osservano un evolversi dell'ecosistema del malware. Ora la filiera del codice maligno prevede un'elevata suddivisione dei compiti: alcuni cybercriminali effettuano gli ordini, altri li portano a termine. La grande maggioranza dei malware è creata non da virus writer che intendono poi fare uso di questi programmi, ma da criminali che hanno intenzione di vendere questo prodotto, che sarà quindi impiegato da terzi.

Geograficamente, si è notato che la Cina è stata il paese dove si è prodotto più malware al mondo nel 2008, mentre si può dire che sono gli hacker russi ad aver creato i programmi più sofisticati.

Gli attacchi ai siti web sono continuati abbondantemente durante tutto l'anno, colpendo anche i social network. C'è stato un netto aumento nel numero di attacchi agli account di giochi online.

I virus di file hanno ora una funzionalità in più che li rende capaci di diffondersi attraverso dispositivi di memoria removibili, cosa che porta facilmente a infezioni di massa.

Un serio problema del 2008 è stato rappresentato dalla diffusione dei rootkit. Sono inoltre stati identificati nuovi metodi con cui vengono sferrati gli attacchi, tra i quali l'uso delle botnet.

L'industria anti-virus, gli Internet provider e i governi di molti paesi hanno inferto una serie di colpi contro il cybercrime. Ciò ha portato alla chiusura di un certo numero di società (tra cui il Russian Business Network) che consentivano ai criminali informatici di utilizzare le proprie risorse.

Si è registrato che il volume mondiale dello spam è aumentato del 2.1% rispetto al 2007. Il volume medio dello spam è stato dell'82.1%. La Russia è stata il leader mondiale in termini di spam inviato, con il 22% di messaggi di posta indesiderata originati nel proprio territorio.

Gli analisti di Kaspersky Lab prevedono che l'ecosistema malware continuerà ad evolvere: le sue tecnologie si faranno più sofisticate e, senza dubbio, vi sarà una crescita dell'attività delle botnet dall'amministrazione flessibile. Va detto, inoltre, che la situazione economica mondiale insieme alla maturità del mercato del cybercrime potrebbero portare a ad un ritorno delle epidemie di malware globali.

La versione integrale della relazione è disponibile nella sala di lettura di questo sito. Il lettore può altresì consultare la pubblicazione relativa allo Spam nel 2008.