Spam nel terzo trimestre 2012: minore flusso di spam, ma più pericoloso

13 nov
Spam News

Gli analisti di Kaspersky Lab continuano a rilevare una tendenza al ribasso della quota di spam nel traffico di posta elettronica totale. Rispetto alle previsioni, il volume di spam nel traffico email nel terzo trimestre 2012 è diminuito di 2,8 punti percentuali, attestandosi ad una media del 71,5%. Allo stesso tempo, gli esperti hanno registrato un significativo aumento nella condivisione di mailing nocive: dal 3 al 3,9%, continuando la tendenza di quest’anno.

Panorama dello spam nel terzo trimestre 2012 
 
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La diminuzione della quota di spam nel terzo trimestre può essere una conseguenza del rallentamento del business tradizionale nel periodo estivo. Tuttavia, la diminuzione del numero di mailing di spam è dovuta anche al graduale spostamento dei messaggi pubblicitari di posta elettronica verso altri contesti come banner, social media, servizi promozionali e pubblicità contestualizzata. Di conseguenza, nonostante un’attività post-vacanziera intensa nel mese di settembre, la tendenza generale porta ad una diminuzione del livello di spam.
Analisi di sicurezza

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La diffusione di inserzionisti che offrono prodotti e servizi legittimi ha portato ad un aumento dello spam con allegati nocivi, pubblicità di prodotti vietati e tecniche fraudolente. Nel terzo trimestre 2012, ancora una volta i criminali informatici hanno dimostrato la loro abilità mascherando i messaggi di spam come se fossero notifiche ufficiali. Tra i messaggi di posta elettronica falsi rilevati, gli esperti di Kaspersky Lab si sono imbattuti in messaggi presumibilmente inviati da fornitori di hosting, sistemi bancari, social network, negozi online e altri servizi.
IT Threat Evolution in Q3 2012 
 
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Nel terzo trimestre particolare attenzione è stata rivolta ai servizi promozionali e gli spammer hanno approfittato della popolarità di questi per distribuire link pericolosi e allegati nocivi. Con riferimento al servizio Groupon, le e-mail sono state progettate per apparire come notifiche ufficiali che proponevano nuove offerte e reindirizzavano i destinatari inconsapevoli verso siti contenenti exploit nocivi.

Distribuzione geografica del flusso di spam


Nel terzo trimestre del 2012, ci sono stati una serie di cambiamenti nella ripartizione geografica delle fonti di spam. Tra i paesi con la percentuale maggiore di spam, gli Stati Uniti hanno registrato una crescita notevole raggiungendo la quota di oltre il 27%. Questo paese si posiziona dietro al leader mondiale per la diffusione di spam, l’Asia, responsabile di quasi la metà di tutti gli invii di spam in tutto il mondo (49,50%). L’Europa Occidentale (6,86%) insieme all’America Latina (7.34%) occupa il terzo posto superando l’Europa Orientale (3,64%), che si trova invece al quarto posto.

 
Fonti di spam per regione, Q3 2012

Quote




Darya Gudkova, Head of Content Analysis & Research, Kaspersky Lab

“Lo spostamento degli inserzionisti dallo spam ad altri contesti è dovuto in parte alla crescente criminalizzazione dello spam, con un gran numero di pubblicità di merci vietate, così come messaggi di posta elettronica fraudolenti e nocivi. Durante lo scorso anno, gli esperti di Kaspersky Lab hanno osservato due tendenze: una diminuzione della percentuale di spam e un lieve aumento della percentuale di invii nocivi. Probabilmente questa tendenza continuerà, cosi come la diminuzione della percentuale di spam, a causa dei cambiamenti decisi dagli inserzionisti.”

Link utili


La versione completa dello Spam Report del terzo trimestre 2012 è disponibile su kaspersky.com/it.