Kaspersky Lab sigla un accordo di collaborazione con INTERPOL Global Complex for Innovation di Singapore

02 apr
Press Releases

Kaspersky Lab ha siglato un accordo di collaborazione con INTERPOL Global Complex for Innovation (IGCI). L’accordo è stato annunciato dopo un incontro tra Eugene kaspersky, CEO e co-fondatore di Kaspersky Lab, Ronald Noble, Segretario Generale dell’INTERPOL e Noboru Nakatani, Direttore Esecutivo di IGCI che si è tenuto il 19 marzo 2013 presso l’headquarter di Kaspersky Lab a Mosca.

I temi centrali della riunione sono stati la criminalità informatica e le minacce informatiche emergenti, nonché la necessità di un impegno collettivo nella lotta contro i criminali informatici per garantire la sicurezza di Internet. A seguito dell’incontro, Kaspersky Lab ha annunciato che invierà  i propri esperti presso l’IGCI nel 2014 e che fornirà ampio supporto all’organizzazione. Kaspersky Lab ha inoltre accettato di supportare l’IGCI nella formazione delle forze dell'ordine di tutto il mondo, per contrastare le minacce informatiche.

L’IGCI equipaggerà le forze di polizia internazionali informatiche con gli strumenti e le conoscenze necessarie per affrontare al meglio le minacce informatiche del 21° secolo, fornendo formazione avanzata e supporto operativo in tutto il mondo.

Commentando l’incontro con l’INTERPOL e il piano di collaborazione, Eugene Kaspersky ha dichiarato: “Sono molto soddisfatto del risultato di questo incontro. È da tempo che sostenevo l’importanza di un 'Internet-INTERPOL'. Non c’è da sorprendersi se abbiamo deciso fin da subito di appoggiare questa iniziativa, mettendo a disposizione le nostre competenze e i nostri migliori analisti”.

Il Direttore Esecutivo Nakatani ha aggiunto: “Il grande supporto all’INTERPOL Global Complex for Innovation fornito da Eugene Kaspersky, fondatore e CEO di Kaspersky Lab, permetterà di proteggere la Rete e di fermare i criminali informatici nei 190 paesi membri”.

Il Segretario Generale dell’INTERPOL Noble ha concluso: “Nella lotta contro la criminalità informatica, è necessaria l’applicazione della legge sia a livello nazionale che internazionale e la collaborazione con il settore privato, grazie all’aiuto di leader tecnologici di rilievo come Kaspersky Lab, è indispensabile".