I criminali informatici colpiscono i gamer

18 feb
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Roma, 18 febbraio 2013 – Secondo i dati di KSN*, gli esperti di Kaspersky Lab hanno registrato 7.000 tentativi di infezione contro i giocatori online di tutto il mondo nel 2012. Questi attacchi sono stati lanciati nel tentativo di ottenere l'accesso ai dati personali dell'utente, come ad esempio le password per i giochi online e i sistemi di online banking.

Gli esperti di Kaspersky Lab hanno scoperto in che modo agiscono i cyber criminali: questi inviano ogni giorno una media di 10 email con link e allegati nocivi ai giocatori e causano circa 500 tentativi di infezione attraverso attacchi via browser. Il numero di programmi nocivi destinati ai giochi online sta aumentando ad un ritmo di 5.000 nuovi programmi ogni giorno.

Una delle tecniche preferite dai malintenzionati è il social engineering, in particolar modo il phishing. Ad esempio, i criminali informatici utilizzano giochi molto conosciuti e cercano in ogni modo di attirare i giocatori sui loro siti falsi per sottrarre le password relative ai conti degli utenti registrati. Ogni giorno, si registrano fino a 50.000 tentativi di reindirizzare gli utenti ai siti di phishing. Gli utenti che utilizzano Kaspersky Internet Security, dotato di sistema integrato anti-phishing, sono stati protetti contro ogni tentativo di phishing.

Le minacce contro i giocatori si riscontrano in tutto il mondo, anche se in alcuni paesi si registra una percentuale maggiore. Nel 2012, la top 3 dei paesi più colpiti comprendeva Russia, Cina e India. Questi sono i paesi in cui per i giocatori c’è stato il maggior numero di rischi di infezione.

E’ possibile proteggersi contro gli attacchi dei criminali informatici e l’esperto di Kaspersky Lab, Sergey Golovanov, fornisce alcuni suggerimenti:

“In primo luogo, bisogna prestare attenzione quando si ricevono messaggi di posta elettronica che contengono, ad esempio, una richiesta da un server admin di un gioco online per ottenere le informazioni personali sul conto o una richiesta di autorizzazione. Non scaricare patch non ufficiali provenienti da fonti dubbie e pagare i servizi online con una carta di credito prepagata con un stabilito”. 

Kaspersky Lab consiglia inoltre l’utilizzo di una  soluzione di sicurezza professionale come Kaspersky Internet Security 2013, che integra funzionalità anti malware, anti-phishing, sicurezza automatica contro gli exploit e una virtual keyboard per inserire username e password in modo sicuro.

*Questi dati sono raccolti attraverso gli utenti di Kaspersky Security Network (KSN), che comprende milioni di utenti dei prodotti Kaspersky Lab in tutto il mondo.  KSN raccoglie automaticamente le informazioni relative agli attacchi e alle attività sospette. Queste informazioni vengono raccolte con il consenso degli utenti e sono confidenziali.