Kaspersky Lab e Facebook partner per un social networking più sicuro

17 ott
Notizie Business

Kaspersky Lab, leader europeo nello sviluppo di soluzioni per la sicurezza informatica e la gestione delle minacce IT, ha annunciato oggi una partnership con Facebook (NASDAQ: FB), con l’obiettivo di migliorare la sicurezza del social network sia online che offline. In base a questo accordo, Kaspersky Lab fornirà a Facebook dati aggiornati sulle minacce più recenti, che saranno utilizzati per proteggere gli utenti di Facebook che inavvertitamente visitano pagine web nocive.

Le persone sono generalmente portate a cliccare i link condivisi dai propri amici e questo li rende potenziali vittime degli attacchi informatici. Gli URL nocivi sono in grado di diffondersi attraverso la condivisione automatica tra i contatti della vittima senza che l’utente lo sappia, facendo apparire questi link come legittimi. Da oggi, quando gli utenti di Facebook condividono o cliccano sul link condiviso dai propri amici, questo verrà immediatamente confrontato con il database di Kaspersky Lab che raccoglie le pagine nocive. Se l’URL del collegamento è presente nella lista “known-bad” di Facebook, che viene fornita a Facebook da Kaspersky Lab e dagli altri vendor di sicurezza, l’utente viene subito informato e ne viene bloccato l’accesso alla pagina infetta. Questo non solo previene che le informazioni personali degli utenti e del computer vengano messe a rischio, ma consente anche di bloccare la diffusione di ulteriori link nocivi.

In Kaspersky Lab lavorano più di 800 esperti anti-malware in tutto il mondo che ogni giorno combattono la criminalità informatica, analizzando più di 125.000 minacce.

Utilizzando le informazioni di Kaspersky Security Network, un repository basato su cloud, in cui i clienti di Kaspersky Lab condividono in tempo reale i dati sui tentativi di infezione e gli attacchi malware che hanno subito, gli esperti di Kaspersky Lab possono analizzare dati e fornire un aggiornamento in tempo reale ai 300 milioni di utenti protetti dai prodotti Kaspersky Lab e dalle nuove tecnologie in tutto il mondo.

Aggiornare e proteggere gli utenti Facebook

Kaspersky Lab ritiene che utenti informati siano il primo passo per sconfiggere la criminalità informatica. Oltre a fornire a Facebook le informazioni sulle minacce, Kaspersky Lab contribuisce a raggiungere questo obiettivo attraverso la consulenza degli esperti, i consigli e gli articoli informativi contenuti nella pagina Facebook Security. Questo centro di risorse per la comunità online consente di rimanere aggiornati sulle ultime minacce informatiche. Per ulteriori informazioni www.facebook.com/security.

DICHIARAZIONI: 

Steve Orenberg, President
Kaspersky Lab North America

“Quando Kaspersky Lab è stata fondata 15 anni fa, potevamo solo immaginare come gli strumenti della tecnologia avrebbero interconnesso gli utenti di Internet e quale grande impatto avrebbe avuto questo sugli individui e la società nel suo complesso. La missione di Kaspersky Lab è sempre stata quella di proteggere le persone e le aziende e il modo in cui si connettono online; non esiste una rete che porti all’evoluzione delle connessioni online come Facebook. Entrambe le aziende sono all’avanguardia nel proprio settore e per questo è fondamentale la collaborazione per rendere Internet più sicuro per tutti”.

Costin Raiu, Director of Global Research and Analysis Team (GReAT)
Kaspersky Lab

“Negli ultimi 10 anni abbiamo avuto una crescita straordinaria della quantità di informazioni personali che le persone decidono di condividere volontariamente. I criminali informatici hanno seguito questo trend, creando truffe e programmi nocivi rivolti specificatamente ai social network. Per questo è necessario un mix di consapevolezza e tecnologia di sicurezza di alto livello”.

Joe Sullivan, Chief Security Officer
Facebook

"Da oggi gli utenti Facebook potranno beneficiare della tecnologia all’avanguardia di Kaspersky Lab. Attendiamo i risultati di questa collaborazione, per garantire la sicurezza a tutti gli utenti, dentro e fuori Facebook.”